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Cento anni di Giorgio Almirante
Giovedì 22 Maggio 2014 09:13

 

18

Mag

2014

Elezioni europee 25 maggio, con Fratelli d'Italia e Carlo Fidanza

La campagna elettorale per le europee sta entrando nella sua fase cruciale e mai come questa volta le elezioni sono importanti per il nostro futuro. Il ruolo dei deputati europei é molto diverso da quello che rivestivano un tempo quando a Bruxelles e Strasburgo si andava per ripiego o per concludere la carriera politica. 
Le decisioni e le direttive che il Parlamento europeo adotta incidono sempre più nella politica delle singole nazioni e il nodo dei nostri tempi é proprio come rimodulare il nostro rapporto con l'Europa dei poteri forti che ha annullato la nostra sovranità nazionale per interessi e logiche gestite da banche e alta finanza.
Questa premessa é necessaria per far capire l'importanza del voto dato a Fratelli d'Italia che uscendo dal PPE ha delineato la sua politica europea futura in difesa della sovranità nazionale e contro questa Europa che non vale una lira. Questa volta non ci si può neanche appellare al ricatto del "voto utile" in quanto alle europee non ci sono coalizioni.
Perché scegliere Fratelli d'Italia dunque?
Perché in modo concreto si pone l'obiettivo di contrastare questa politica di vessazione dell'Italia portata avanti dall'Europa targata Merkel che ci vuole distruggere con strumenti per noi letali come ad esempio il fiscal compact;
Perché in assenza di soluzioni alternative valide propone l'uscita dall'euro;
Perché difende l'identità e l'unità nazionale;
Perché é estraneo ad ogni corruzione;
Perché crede nella partecipazione come metodo di selezione della classe dirigente e dei candidati;
Perché ha come leader Giorgia Meloni, donna coraggiosa che viene dalla militanza.
Ora dobbiamo impegnarci per superare la soglia del 4% che ci consente di eleggere i nostri eurodeputati. Probabilmente anche secondo molti sondaggi quella percentuale é già stata superata ma è d'obbligo continuare fino all'ultimo a convincere amici e conoscenti.

Per concludere, siccome alle Europe il cittadino ha il privilegio di poter scegliere i candidati che preferisce, esprimendo almeno 3 preferenze, Vi invito, nella circoscrizione Nord Ovest (Lombardia - Piemonte - Liguria - Valle d'Aosta) a dare la preferenza oltre che a Giorgia Meloni, capolista per Fratelli d'Italia in tutte le circoscrizioni, a Carlo Fidanza eurodeputato uscente che per cinque anni si é impegnato al Parlamento Europeo. 
Competenza, serietà e impegno sono le sue caratteristiche, oltre ad essere sempre presente sia al Parlamento che nei nostri territori per tutto il periodo del mandato e non solo in campagna elettorale.
Abbiamo la pretesa di rappresentare la destra italiana in Europa per farlo abbiamo bisogno di tutti Voi.
Avanti senza paura.

 

11

Mar

2014

Congresso fondativo Fratelli d'Italia

Si è appena concluso il congresso fondativo di Fratelli d'Italia e il primo bilancio a caldo è molto positivo.
La sfida lanciata dalla neo Presidente Giorgia Meloni é molto impegnativa e ambiziosa, in quanto ha come primo obiettivo quello di ricostruire la destra politica in Italia dopo vicissitudini ed errori vari.
Da questa due giorni carica di entusiasmo e passione è emersa la necessità di rifondare una destra politica con caratteristiche sociali ed identitarie. A Gianfranco Fini che ha esternato critiche verso questo nostro congresso diciamo di stare tranquillo che il Movimento che ha preso forma in questi giorni a Fiuggi non vuole in alcun modo scimmiottare l'Alleanza Nazionale del 1995. A differenza di allora ora non c'è il bisogno di aggregare moderati come Publio Fiori o Domenico Fisichella poi dissoltisi come neve al sole nonostante le alte cariche da loro ricoperte; a differenza di allora non c'è l'ansia di inventarsi antifascisti a tutti i costi rasentando a volte anche il ridicolo, perché Fratelli d'Italia pur guardando avanti non deve sostenere alcun esame di antifascismo per avere credibilità politica. Come peraltro non vanno certo riesumati concetti ormai logori come moderatismo e liberalismo: il primo perché si é dimostrato inadeguato ad affrontare le sfide economiche della globalizzazione e il secondo, tanto esaltato da chi invece nei toni e nei modi moderato non é mai stato, perchè comunque attribuibile sia al Nuovo Centrodestra sia a Forza Italia.
Nel nostro panorama politico manca una forza che privilegi allo stesso tempo i temi sociali e identitari. Non può essere certo la Lega, ormai costretta a rincorrere un federalismo sempre più difficile da attuare o tantomeno il movimento 5 stelle, che alla prova dei fatti, sta  agendo in modo confuso e troppo spesso demagogico.
Voglio ribadire - così come ho fatto nel mio intervento - che Fratelli d'Italia ha il dovere di difendere l'identità nazionale, non solo combattendo per la difesa dei Marò, ma anche per l'indipendenza dell'Italia nello scenario europeo e internazionale, chiedendo per esempio una rimodulazione dell'Alleanza Nato ormai superata nei fatti. Difendere l'identità significa per esempio tutelare  la  nostra lingua rovinata dagli innesti di termini anglofoni; riqualificare il nostro patrimonio culturale e ambientale, migliorare la nostra scuola. La Cultura, sempre così trascurata, va invece rivalutata così come il nostro sistema educativo. Mai più ministri dell'economia che affermano che con la cultura non si mangia, perché in una nazione come la nostra con un progetto culturale rinnovato atto a fare da volano anche al turismo potrebbero invece "mangiare" in molti. Così come la scuola che, seppur in parte riformata dai governi di centrodestra che hanno quantomeno tentato di arginare gli sprechi provocati da logiche sindacali ormai consolidate nel tempo, va ancora migliorata a partire dalla riqualificazione della figura dell'insegnante fino ad arrivare a ripensare ad una scuola dove, pur affermando l'importanza delle materie scientifiche, si deve ridare spazio ad insegnamenti fondamentali come la filosofia e la storia dell'arte inopinatamente ridimensionate.
Con queste idee e forza, con l'orgoglio del nostro passato, con figure di riferimento come Pound, Mameli e Balbo, con l'esempio di uomini come Borsellino, guardiamo avanti con un solo obiettivo: ricostruire l'Italia.

 

21

Feb

2014

Primarie di Fratelli d'Italia - 22/23 febbraio

Fratelli d'Italia sabato 22 e domenica 23 febbraio ha organizzato le elezioni primarie per scegliere il futuro simbolo tra gli 8 selezionati, per rispondere ad importanti quesiti politici e per eleggere i delegati che parteciperanno al congresso nazionale che si terrà a Fiuggi i giorni 8 e 9 marzo p.v. Questo è il fac-simile della scheda.

A Milano si potrà votare nelle seguenti zone e ai seguenti orari:

  • Sabato 22 febbraio dalle 10 alle 18  p.za San Babila, p.za Wagner, p.za Argentina.
  • Domenica 23 febbraio dalle 14 alle 18:30  p.za San Babila e dalle 10 alle 18 in c.so Como.

Ricordo che queste primarie sono estese a tutti i cittadini anche non iscritti a Fratelli d'Italia che possono partecipare versando 2 euro.
Questo partito è nato proprio perché ritiene che le decisioni relative alla linea politica e alla scelta della classe dirigente debbano essere frutto della più ampia  partecipazione.
E' importante dare il proprio contributo a questa iniziativa che ha l'obiettivo di rilanciare la Destra in Italia colmando un vuoto non più sostenibile.

 

28

Gen

2014

Fratelli d'Italia vuole la liberazione dei Marò

Feste di gala e concerti per l'India, tutto con l'avallo del Comune di Milano. Ma non si capisce proprio cosa ci sia da festeggiare, quando i due nostri Marò sono trattenuti vergognosamente da due anni in India, contro i più elementari principi di diritto internazionale.

Fratelli d'Italia non ha accettato questo scempio e ha lanciato iniziative di protesta.

 
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