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Cena a Monza di "Fare Occidente"

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02

Set

2010

Autunno caldo

La politica vive un momento di grandi fibrillazioni e nessuno si aspettava dopo la netta vittoria elettorale del 2008 che si potesse addirittura chiudere anticipatamente la legislatura. Credo che siano state fatte molte, forse troppe analisi al riguardo e penso che talvolta la linearità e la semplicità dei ragionamenti aiutino a mantenere salda la rotta. Usando il metodo della linearità è facile capire che il governo ha iniziato il suo percorso con coerenza e concretezza, risolvendo i problemi dei cittadini, vedi come esempi eclatanti la “ripulitura” di Napoli dai rifiuti, l’approvazione del pacchetto sicurezza, il contenimento degli sbarchi dei clandestini e l’intervento di ricostruzione dell’Abruzzo. Certo, tante restano ancora le cose da fare e le riforme da realizzare ma siamo in mezzo ad un cammino reso impervio da una delle crisi economiche più allarmanti della storia moderna. Ed è per questo che Il controcanto che il presidente della Camera Fini ha iniziato con cadenza sempre più frequente mi è incomprensibile. Sempre se, come ho scritto in premessa, si ragiona con linearità, senza pensare a facili dietrologie. D’altronde Fini conosce Berlusconi fin dal lontano 1994 per averci governato e fatto opposizione insieme, quindi che ci siano settori della magistratura inclini a perseguitare il Premier non è problema di adesso e poi se due anni fai è stata sciolta AN per dar vita ad un nuovo partito tutto risulta ancor più grottesco e incomprensibile.

I veleni degli ultimi mesi e la costituzione di gruppi autonomi hanno fatto precipitare la situazione ma bisogna cercare di riflettere sulle origini di questo dissidio. Ecco, se mi soffermo sulle motivazioni che avrebbero portato alla rottura non trovo una ragione valida se non quella di una manifesta palese insofferenza. Se poi penso che la rottura si è manifestata in tutta la sua crudezza proprio dopo l’affermazione alle elezioni regionali mi convinco ancor di più della pretestuosità della strategia finiana. Ora sta per ricominciare l’attività parlamentare e si capirà finalmente se si vuol continuare a pensare a tattiche e ricatti o se si vuole lasciar lavorare il governo….! Una certezza però ce l’ho ed è quella che gli italiani capiranno, se dovesse esserci l’impossibilità per l’esecutivo di andare avanti, di chi sarà stata la responsabilità. In ogni caso dopo un’estate bollente aspettiamoci un autunno alquanto caldo….!!

 

02

Ago

2010

Strage di Bologna: "Il Governo ha fatto bene a non partecipare"

“Condivido appieno la decisione del Governo di non partecipare a Bologna alla cerimonia per ricordare il trentennale della strage. Ogni anno le celebrazioni diventavano il pretesto per fischiare e contestare il rappresentante del Governo presente sul palco, dando così luogo a uno spettacolo avvilente soprattutto nei confronti di chi il 2 agosto 1980 ha avuto lutti in famiglia”, dichiara l’on. Paola Frassinetti, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera.

“La strage di Bologna rimane una delle pagine più oscure della storia d’Italia, in quanto la verità in tutti i suoi aspetti, a parer mio, non è stata ancora accertata. Fare piena luce su quel tragico evento è un dovere nei confronti delle vittime e di un intero popolo”.

 

31

Lug

2010

PdL: fedeli agli elettori
Scritto da Paola Frassinetti   

Carissimi,
prima di salutarci per la pausa estiva ci è d'obbligo esprimere qualche considerazione su quello che è accaduto nelle giornate di giovedì e venerdì. Lo strappo apertosi nella Direzione del 22 Aprile si è definitvamente consumato, con la fuoriuscita di Fini e dei suoi dal PdL e la costituzione di nuovi gruppi parlamentari.

Come già in occasione della Direzione, noi ribadiamo la scelta di lealtà al percorso politico del Popolo della Libertà e la fedeltà al mandato elettorale che abbiamo ricevuto. Lo facciamo in piena libertà e in coerenza con i valori della destra popolare e nazionale che da sempre ispirano la nostra azione politica. Non c'è giubilo nei nostri cuori perchè si tratta pur sempre di una separazione politica e umana con tante persone con le quali si sono condivisi anni di militanza. Ma c'è la consapevolezza che gli italiani ci chiedono di proseguire nel percorso di modernizzazione del Paese e questo si può realizzare soltanto rafforzando il PdL. E' un partito giovane ma che in due anni di vita, a dispetto delle emergenze e della crisi economica mondiale, ha vinto tutte le elezioni nazionali, regionali ed europee. Certamente abbiamo bisogno di radicarlo maggiormente sul territorio, di selezionare meglio la classe dirigente, di tenere lontano chi ha interessi poco trasparenti, di riequilibrare il rapporto con la Lega; ma questi obiettivi si raggiungono con il lavoro e la coesione e non con i distinguo sistematici su ogni tema, la radicalizzazione dello scontro interno e addirittura gli insulti cui sono giunti nelle ultime settimane alcuni esponenti finiani. Intanto, mentre infuriano le polemiche, il Governo e il PdL continuano a lavorare su temi concreti e, soltanto nelle ultime ore, sono stati approvati: alla Camera la manovra economica, al Senato la storica riforma dell'università e quella del Codice della Strada, in Consiglio dei Ministri il nuovo Piano triennale per il Lavoro che prevede la detassazione della parte variabile e l'aumento dei salari in relazione alla produttività e agli utili di impresa (tema da sempre a noi molto caro).

Questa è la migliore risposta che possiamo dare a tanti amici che si rivolgono a noi comprensibilmente disorientati. Ci auguriamo che i parlamentari legati a Fini tengano fede all'impegno assunto e continuino a sostenere con lealà il Governo.

In attesa di reincontrarci a settembre per fare il punto della situazione, andiamo avanti!!

Con il PdL, per il bene dell'Italia!

Paola Frassinetti e Carlo Fidanza

 

29

Lug

2010

150 anni: "Accolto ordine del giorno sul restauro dei monumenti risorgimentali"

“Sì alle risorse per le celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia”. L'on. Paola Frassinetti, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera, si dice molto soddisfatta per l'accoglimento da parte del Governo del suo Ordine del Giorno con il quale si chiede la restaurazione di importanti monumenti risorgimentali come ad esempio quello dedicato a Goffredo Mameli. 

“Le celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia offriranno anche la possibilità di apprezzare opere artistiche dedicate a illustri uomini del Risorgimento e saranno un'occasione unica per rafforzare i valori dell'identità nazionale e per far riscoprire il profondo legame alla Nazione che ha animato il processo storico dell'unità d'Italia”.

 

20

Lug

2010

Milan: "Berlusconi a Milanello per attaccamento alla squadra"

“La presenza del Presidente Silvio Berlusconi al primo raduno del Milan a Milanello è molto importante e dimostra il suo grande attaccamento alla squadra”, dichiara l’on. Paola Frassinetti, Presidente del Milan Club Montecitorio. “Ora sono certa che il Presidente interverrà per effettuare il potenziamento necessario per riportare il Milan a quei successi che gli competono per storia e tradizione e che in passato sono stati ottenuti proprio grazie alla sua competenza e alla sua passione”.

 
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