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L’artigianato è un settore fondamentale per l’economia italiana, i mestieri più antichi come anche quelli più moderni danno vita ad un vero e proprio centro creativo del tessuto produttivo italiano. Come ogni settore dell’economia reale, anche l’artigianato è stato pesantemente penalizzato dalla crisi. Ora l’obbligo della fatturazione elettronica rischia di dare il colpo di grazia ad un settore strategico: numerosissimi artigiani infatti non hanno nemmeno un computer nelle loro officine o nei loro laboratori, molti appartengono a quella generazione che non ha mai avuto modo di entrare in contatto con le nuove tecnologie, imporre loro l’obbligo di fatturare elettronicamente significa penalizzarli e metterli a rischio chiusura.
Non si può pretendere che, di punto in bianco, un artigiano debba acquistare un pc, sottoscrivere un contratto per il servizio di connettività e fare un corso accelerato di digitalizzazione. Nel frattempo dovrebbe anche lavorare…

Inoltre la profilazione imposta mette a rischio il Made in Italy: Il software gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate ha il grave difetto da non potersi implementare con i software gestionali delle aziende. Così le aziende italiane, per adempiere all’obbligo imposto dal Governo, saranno orientate a scegliere i prodotti realizzati da grandi compagnie e colossi finanziari che potranno vedere ogni fattura nel singolo dettaglio, ovvero il costo di ogni prodotto e la descrizione specifica, analitica, di ogni prodotto fatturato.
Questo consentirà di profilare il tessuto industriale italiano: il nostro sistema produttivo, il nostro Know How, i nostri brevetti industriali saranno messi letteralmente a nudo. Se questi dati venissero utilizzati ai fini commerciali, venissero ad esempio venduti ad aziende straniere concorrenti, le nostre aziende potrebbero diventare facile preda di attacchi, perché il flusso di dati renderebbe evidente nel dettaglio ogni ciclo produttivo: chi sono i fornitori, a quanto vendono, cosa vendono, i quantitativi che compra l’azienda, qual’è il prodotto trasformato, a quanto viene venduto, quanto margine ha l’impresa etc etc etc.

Insomma, la fatturazione elettronica è una vera e propria follia che oltre ad essere una tassa occulta, a complicare ulteriormente la vita alle nostre imprese, mette seriamente a rischio il Made in Italy.

 

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